Dal Rolfing

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Un metodo così apparentemente semplice come il Rolfing, codificato da una ‘recipe’ ma dalla formazione lunga, costosa, difficile, non poteva rimanere indenne da elaborazioni e/o tentativi tesi ad alleggerire la formazione, alcuni buoni altri meno.  Ne citiamo alcuni.

Osho Rebalancing/Rebalancing

E’ probabilmente la formazione più nota in Europa. Il sistema, col marchio originale di Osho-Rebalancing® nasce, ad opera di Harry Peloquin e Gregory Jakab, all’interno dell’ashram di Osho a Pune (India). Harry è un ex ballerino, Gregory un ex Rolfer.
Le 10 sedute di Rolfing vengono alleggerite di quasi tutta l’anatomia e coniugate con una vasta serie di tecniche psicocorporee, dalla bioenergetica alla Postural Integration.
Il training di base, poco selettivo ma abnormemente intensivo, dura (va?) da ottobre ad aprile, 8 ore al giorno e più, incluse le feste, Natale e Capodanno. I contenuti includono quel sapere che parla di chakra, corpi sottili, auree, energie, karma e così via.
Come ovunque, quando muore un leader carismatico e aggregante, le cose si disperdono e nascono strade individuali. Chi continua sulla linea classica e chi la abbandona, chi rivede la formazione dalle basi, chi inserisce le parti mancanti.  Per alcuni l’ Osho Rebalancing diventa semplicemente Rebalancing.
E’ il caso, per es. di Georg James, uno psicologo, allievo di Ida Rolf che dopo il Rolfing prese “la via delle Indie”, una scia che andava dai Beatles a Mia Farrow. Georg James insegna spesso in Europa il suo Rebalancing. Ha una bella mano ed è una bella persona. Non ci sentiremmo di segnalare nessun altro di quel mondo. https://www.rebalancing-edmonton.com/

 

Judith Aston e Aston kinetic

Judith Aston

Judith Aston è diplomata in danza. Inizia la sua carriera come insegnante di movimento, studia i legami fra movimento e comunicazione delle emozioni, avvicinandosi così al mondo delle psicoterapie.
Nel 1968 deve ricorrere alle cure di Ida Rolf per un incidente. Ida Rolf, che in quel momento stava sviluppando l’idea del Rolfing Movement, la incarica di sviluppare un programma. Judith Aston rimane 6 anni nel mondo del Rolfing.
Lo abbandona formulare un metodo terapeutico integrato che coniuga ergonomia, fitness, massaggi, e l’istruzione di movimento. Lo chiama Aston-Patterning.

Don Mcfarland Body Harmony

Don Mcfarland

Don McFarland è il fondatore di Body Harmony. E’ un chiropratico, specialista in danza e medicina dello sport.  Ha studiato con Ida Rolf e Judith Aston e si è formato in terapie psicocorporee. In Body Harmony non troviamo più la ‘recipe’ di Ida Rolf.  Le sedute sono state modificate nella durata, nel numero ed in gran parte della tecnica.
Il percorso formativo è di 1100 ore frazionate in seminari, generalmente di 6 gg, che si tengono un po’ ovunque, alla fine dei quali si è abilitati alla pratica.  Don è mancato nel 2018 e non è ancora chiaro che evoluzione avrà la sua scuola.


Fritz Smith Zero Balancing

Fritz Smith

Fritz Smith, è un chiropratico, osteopata, medico, agopunturista.
Studiò Rolfing, yoga, meditazione e filosofie orientali.
Negli anni ’70 dà origine a Zero Balancing: un sistema di bodywork corpo-mente teso ad allineare l’energia del corpo con la struttura fisica. Rappresenta la visione orientale dell’energia con la visione occidentale della scienza.
Pur essendo questo un territorio che rischia di esulare dal posturale scientifico, Smith ha scritto “Structural Bodywork” e altri testi che sono rilevanti e che diamo ai corsi.


Joseph Heller Hellerwork

Joseph Heller

Joseph Heller si è formato con Ida Rolf prima e con Judith Aston poi.
Si avvicina successivamente alla Bioenergetica, alla Psicosintesi, alla Gestalt, all’Hakomi Metod di Ron Kurtz.
Modifica le sessioni di Rolfing strutturando 11 sezioni a tema, sulla falsariga del Rolfing e creando un numero variabile di sedute per ogni sezione.
Porta poi il metodo verso le psicoterapie corporee inserendo il colloquio durante il lavoro.
La formazione in Hellerwork implica, non solo il farne prima esperienza personale ma anche l’acquisizione di una tecnica tesa a rendere il terapista capace di risposte, di confidenza, di assunzione di responsabilità.


Jack Painter Postural Integration

Jack Painter

Se Joseph Heller rimane ancora relativamente legato ai concetti scientifici che strutturano il Rolfing qui siamo in un campo scivoloso fra corpo e psicoterapia.
Jack Painter non ha un percorso formativo, fu semplicemente cliente di Ida Rolf e, passando per varie terapie sempre come cliente, ha voluto fondare un metodo terapeutico basandosi sull’ ..intuizione.
“Durante questo periodo di scoperta non ebbi maestri e seguii semplicemente le mie mani…mi sentivo un pioniere.”   La sua Postural Integration (Integrazione Posturale) è piuttosto nota ma, se ci si consente, discutibile.