FAQ dei corsi

Dubbi? Prova a vedere se trovi una risposta qui sotto.
Queste sono le domande che più spesso ci vengono rivolte. Per ora le mettiamo sparse, poi magari le riordineremo.
A.  Sede-Logistica
1.Dove siete?
Siamo sparsi sul territorio. Lavoriamo nei nostri studi personali e non abbiamo un centro.
2.Posso venire al centro?
 Se avessimo un corsificio con aule, bidelli, segreteria, telefoni e altro dovremmo fare molti piu’ corsi e/o accettare anche 30 persone alla volta. No. Noi vogliamo lavorare bene e in souplesse. Abbiamo lasciato lo studio di Milano dal parcheggio impossibile e pure quello di Bergamo e siamo tornati felicemente alle origini: in campagna.  Se siamo troppi ad un corso troviamo una sede adatta che sarà un agriturismo o simili.   Per corsi di alto livello (osteopati giá formati) il collega docente é a Padova.  Per i residenziali siamo a Porto Cervo.
3. Ma siete lontani.
Pazienza. Se non hai una macchina mettiamo sempre in contatto persone che vengono dalla stessa zona ed offriamo l’alloggio. Ma se si vuole il corso comodo o sotto casa, allora forse mancano le motivazioni e noi non siamo il posto giusto.
B. Orari
1. A che ora cominciate e a che ora finite?
Generalmente l’orario è 10-17 ma… Gli orari hanno una tolleranza per chi arriva da lontano. Non vogliamo costringere le persone ad arrivare il giorno prima e ugualmente  finiamo …quando sono finite domande, prove, dubbi…  Non ha senso scrivere che un corso dura x ore. Lo si fa perchè quella è l’ aspettativa del corsista ma se ci sono 2 persone è ben diverso da 8-10. Questo fa sì che ogni volta un orario risulti diverso. Nessun stupore se un corso che sulla carta dura 15 ore poi nei fatti, se le persone sono poche, ne dura 10. Se invece hai problemi particolari di date o di orari, non esitare a chiedere un individuale, cercheremo di fare il possibile.
C. Accesso ai corsi – Non professionisti
1.Non ho alcuna qualifica posso iscrivermi ai corsi?
Difficile. Non facciamo più il massaggio base (sfioramenti, impastamenti..) è troppo vecchio. Puoi organizzarti con un’ altra persona e chiederlo, dura 3 weekend e lo fai nella formula “individuale”. Non devi aspettarti molto perchè il salto di qualità lo fai solo attraverso lo studio serio dell’ anatomia e fisiologia e una formazione molto piu’ lunga. Guarda: “Come scegliere una scuola” è uno degli articoli nostri piu’ letti. Sta sul blog: http://bodyworking.wordpress.com
2. Non so nulla di anatomia e fisiologia come posso fare?
Difficile. Dovresti prima trovare un corso solo di anatomia e fisiologia. Avevamo pensato a delle soluzioni ma è molto impegnativo attuarle. Se può bastarti noi abbiamo fatto un testo: Anatomia da colorare, studiata quella puoi chiedere delle lezioni. Se però parti solo da un diploma di terza media ti consigliamo di fare estetica.
3. Ho fatto il corso di massaggio thai durato mesi a Chang Rai, può bastare?
Nel thai come nelle arti marziali o nelle scuole olistico-terapeutiche tipo Osho, troppo spesso si impara a “fare cosí” senza il supporto dell’anatomia. Non basta per fare un lavoro preciso, strutturato e organizzato come il DM o ancora piú il Posturale. A peggiorare molto spesso in questi settori manca anche la “forma mentis” per una manualità che ragiona sullo scientifico.  Comunque contattaci e vediamo assieme.
D. Accesso ai corsi – Professionisti
1.Non ho capito chi sono per voi i professionisti.
Tanti: il laureato in scienze motorie/isef,  il fisioterapista, il massoterapista in tutte le sue declinazioni, il preparatore atletico che NON abbia fatto due corsi a Rimini, il medico, l’infermiere, l’operatore di pronto soccorso. Ma abbiamo visto ottime estetiste che erano molto più brave e sensibili dei laureati. Con ció invitiamo tutti a dismettere la pratica di sminuire le competenze altrui. Se accettiamo l’altro, rischiamo che ci insegni qualcosa 🙂
2.Sono un preparatore atletico posso fare il Deep Massage?
Certamente ma devi sapere l’anatomia.
3. E il corso sui Trigger Points?
Hai già esperienza di massaggio? Se sì non c’è problema, fai il corso base di DTM perchè diversamente non risolveresti bene un trigger e il tuo lavoro sul paziente/cliente durerebbe a lungo. 
4. E il corso di Chua K’a (samurai massage)?
E’ un corso in totale revisione alla luce di nuove scoperte biochimiche. Oggi forse sappiamo perchè funziona e come modularlo. Tieni d’occhio il blog.
5. E un preparatore atletico o un trainer può fare il corso di Posturale?
Certamente! Poichè è un corso particolarmente complesso è meglio se ci parliamo e ti forniamo ulteriori informazioni con della documentazione.
E. CERTIFICAZIONI
1.Che certificato rilasciate?
Certificazione di frequenza o competenza in 4 lingue. NON SERVE per essere autorizzati a lavorare ma solo per incrementare il curriculum.
Sui certificati bisogna fare un discorso. Vengono ai corsi persone che ancora si stupiscono se diciamo che col certificato ci può fare la carta da parati. La certificazione che autorizza veramente un lavoro di massaggio chiede un diploma di base riconosciuto dallo Stato.  Questo diploma è quello che si ottiene nelle professioni regolamentate: estetista, massofisio, mcb, fisio.  Tutto il resto che lo rilasciai lo Csen, l’associazione shiatsu, l’AICS, il Coni …la parrocchia..NON autorizza di per sè a NIENTE, è puramente culturale. Siamo nel campo delle “libere professioni” dove, la persona poco seria, può anche operare col certificato fatto in casa con la sua stampante.  Che noi non si sia daccordo con questo è un’ altra faccenda.  Abbiamo un lungo articolo su http://bodyworking.wordpress.com sul percorso per massaggiatori.
2. Fate corsi ECM?
Spesso ci siamo trovati di fronte ad allievi che chiedono il corso solo perchè devono arrivare a x punti ECM. Questo non è coerente con la qualità del nostro lavoro e disorganizza il gruppo. Non vogliamo proprio allievi che mentre si svolge il corso stanno in giardino a bere il caffè.

Note

Come variamente detto siamo una associazione di alcuni professionisti logisticamente molto distanti. Ci occupiamo di elaborare testi, passarceli, confrontarci fra noi, studiare programmi, scrivere, tradurre. Ma siamo un’ associazione ” di fatto” fra noi.  Uguale a 5 amici che ogni tanto si riuniscono per suonare il violino.
Il nostro lavoro è di coordinamento per strutturare dei corsi e mandiamo gli allievi dal collega docente che li tiene. Il corso e’ un rapporto privato fra docente e allievo nel quale abbiamo solo fatto il favore di strutturare una agenda. In altre parole l’allievo va a lezione privata.
La certificazione di frequenza puo’ avere il nome dell’ associazione come “garanzia” di un apriori culturale ma e’ un favore gentile che facciamo all’ allievo perche’ un pezzo di carta sia piu’ autorevole. Tuttavia l’allievo deve essere consapevole che, come detto, coi certificati di frequenza puo’ farci le barchette.