Souchard (appunti)

Questi appunti  partono dal corso basic di Souchard e con apporti vari vengono rielaborati e resi un testo fruibile. Sono dispense/appunti PERSONALI di un allievo o piú allivi (per certe sezioni) presi al primo corso di Souchard.  Non esiste in essi il benché minimo  copia&incolla di testi protetti da diritti. Inoltre la rielaborazione del materiale é assimilabile a una Tesi di Laurea e il diritto d’autore é in carico agli studenti  compilatori.
Gli appunti precedenti sono andati esauriti in 3 giorni. Dobbiamo preparare i nuovi.
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Un discorso di base: quello che  piace di S. è tutta l’impostazione teorica, i presupposti “filosofici” e il bodyreading, ossia l’analisi della struttura e dei punti di tensione. (Ricodiamo che comunque siamo in ambito meccanicistico e che Tom Myers e’ anni luce da qui)   Ma si dissente dall’ applicazione pratica.  Questa modalità di approcio al paziente raramente va bene.  Per due motivi:
a. è una tecnica attiva che fa lavorare il paziente. Ora la legge dice: su paziente attivo, stressato, iperteso usare SEMPRE una tecnica passivizzante. Viceversa sul depresso, stanco, abbandonico. Ma oggi l’ansia e la necessità di essere attivi si potrebbe dire che quasi annulla la quota di pazienti da “attivizzare”. Fare il contrario di questo significa o perdere il paziente o che i risultati non durano. Il paziente deve sempre poter sperimentare il diverso da quello che è o resterà dov’è.
[ci si può obiettare che è passivizzante, per es, Bertelè usa più terapisti per evitare i compensi. Vero, ma questo ha altri limiti gravissimi, tipici di una certa fisioterapia: per es.  spacca la “coppia terapeutica” di paziente e terapista e, oltre a determinare risultati instabili nel tempo, va a inficiare i risultati in modo molto più pericoloso . Anche se la signorina Mézières diceva “non siamo psicologi”  rischia di essere solo una deresponsabilizzazione: una terapia posturale è  psico-investita di fatto. E ciò si risolve dentro una relazione che sappia gestire sè e il paziente, ovvero transfert e controtransfert. Non a caso scuole posturali come Rolfing e Feldenkreis, ma anche altre, chiedono una preparazione psy, conditio sine qua non per praticarle. Con buonapace dei terapisti che le applicano, questo é l’unico pensiero possibile senza fare danni.]
b. come il Mézières è una tecnica lunga, richiede molte sedute, a volte mesi.  Per una persona non è più il tempo nè psicologico nè economico di restare in terapia così tanto. Anche se certamente questo è un vantaggio per il terapista, anche se certamente tutta la fisioterapia europea, in particolare nei paesi latini, va in questo senso. Una decine di sedute di Rolfing o analoghi e il paziente torna  nelle migliori condizioni possibili in assoluto per quella sua situazione. “In us humble opinion”.