RPG/Souchard (dispense)

Le pagine che seguono sono la scannerizzazione di un corso di RPG. La pubblicazione è volutamente polemica contro la proprietà privata della cultura. Esistono infatti  tecniche come l’RPG,  il Mézières, il Bienfait ecc. chiuse in un certo ambito riabilitativo quando sarebbero  infinitamente più adatte a chi ha solide fondamenta di massaggio terapeutico: leggasi MFT e MCB o figure analoghe.
Dove ci sono spazi vuoti ed è evidente l’assenza di grafico o disegno, non è difficile completare la pagina da soli.
Bisogna avere pazienza nel caricare la pagina poichè sono immagini abbastanza pesanti. Cliccandoci sopra si ingrandiscono.
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Un discorso di base: quello che ci piace di S. è tutta l’impostazione teorica (che poi è quella di Mézières), i presupposti “filosofici” e il bodyreading, ossia l’analisi della struttura e dei punti di tensione. [1]      Ma dissentiamo dall’ applicazione pratica.  Questa modalità di approcio al paziente raramente va bene, diremmo quasi mai.  Per due motivi:
a. è una tecnica attiva che fa lavorare il paziente. Ora la legge dice: su paziente attivo, stressato, iperteso usare SEMPRE una tecnica passivizzante. Viceversa sul depresso, stanco, abbandonico. Ma oggi l’ansia e la necessità di essere attivi si potrebbe dire che quasi annulla la quota di pazienti da “attivizzare”. Fare il contrario di questo significa o perdere il paziente o che i risultati non durano. Il paziente deve sempre poter sperimentare il diverso da quello che è o resterà lì dov’è.
[ci si può obiettare che è passivizzante, per es, Bertelè usa più terapisti per evitare i compensi. Vero ma questo ha altri limiti gravissimi, tipici di una certa fisioterapia: per es.  spacca la "coppia terapeutica" di paziente e terapista e, oltre a determinare risultati instabili nel tempo, va a inficiare i risultati in modo molto più pericoloso . Anche se la signorina Mézières diceva "non siamo psicologi"  rischia di essere solo una deresponsabilizzazione: una terapia posturale è  psico-investita di fatto, piaccia o no. E ciò si risolve dentro una relazione che sappia gestire sè e il paziente, ovvero transfert e controtransfert.]
b. come il Mézières è una tecnica lunga, richiede molte sedute, spesso mesi.  Per una persona non è più il tempo nè psicologico nè economico di restare in terapia così tanto. Anche se certamente questo è un vantaggio per il terapista, anche se certamente tutta la fisioterapia europea, in particolare nei paesi latini, va in questo senso, ciò non è onesto. Una decine di sedute di Rolfing o analoghi e il paziente torna nuovo o nelle migliori condizioni possibili in assoluto per quella sua situazione. E nessuno va al lavoro col calesse quando può prendere la macchina.
[1] Nota: abbiamo notato l’arrivo di allievi con un’ inquadratura “ortopedica” ovvero fanno il bodyreading postulando rotazioni e controrotazioni vertebrali e assetti ossei. NO. Non funziona così. L’osso, comunque sia messo, segue il comando del muscolo e il muscolo quello della fascia. L’analisi quindi deve seguire le linee di tensione , quelle linee di forza  che permettono di osservare la struttura come risultante di una tensegrity ( v. Buckminster Fuller). Tutto questo sarà chiarissimo già nel corso di Deep Massage ma sviluppato a fondo nel nostro corso di Posturale.
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Il 1° capitolo delle dispense di Souchard è qui:
http://bodyworking.wordpress.com/2010/07/29/souchard-1-11/
Il 2°:
http://bodyworking.wordpress.com/2010/07/29/souchard-12-23/
Il 3°
http://bodyworking.wordpress.com/2010/11/17/souchard-34-37/
Il 4° (pagina pesantissima)
http://bodyworking.wordpress.com/2010/11/17/souchard-38-52/
Il 5° (pagina pesantissima)
http://bodyworking.wordpress.com/2010/11/17/souchard-53-66/

Purtroppo dobbiamo togliere le parti 6-7-8 e 9, ossia da pagina 64 a pagina 103, perché pesano troppo.

Gli interessati possono scrivere all’indirizzo qui indicato per chiedercele.

 

 

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