Phil. Emmanuel Souchard

Allievo e partner di lavoro di Françoise Mézières, se ne discosta nel 1981 per impostare la Rieducazione Posturale Globale (RPG) o Metodo del Campo Chiuso.
Rimane alla scuola di Saint-Mons dove imposta l’Università di Terapia Manuale di cui è direttore.
Il metodo acquisisce tutti i presupposti di Françoise Meziérès ma se ne discosta nella pratica.
Egli si rese conto di due grandi problematiche non risolte: i tempi di trattamento e la formazione dei terapisti.

Tutti gli interventi globali e simultanei sulla persona inviano al SNC una grande mole di input: informazioni metaboliche, biochimiche, di assetto nello spazio, di percezione del dolore, ecc.., tali per cui il SNC si trova oberato da un lavoro nuovo, complesso e repentino.
Inoltre il rilascio di tensioni accumulate da tempo, restituisce alla persona una percezione di sé così nuova e diversa che necessita di aiuto per collocarla.
Ecco quindi come si è aperta una grande finestra sul problema della preparazione psicologica del trainer, o terapista, o bodyworker che sia.
Souchard lavora su questi due versanti.
Egli rende la postura più facilmente applicabile, le tecniche di respiro gradevoli, i tempi di lavoro brevi (mai oltre i 10-20 minuti). A questi fa seguire un massaggio per il rilassamento e una breve seduta di palestra per l’acquisizione nello schema corporeo del vantaggio acquisito.
In effetti la pratica ci dice che senza questo trinomio i risultati tendono ad affievolirsi e la persona a riconquistare l’errato gesto o postura di prima.
Dal punto di vista psicologico, non potendo richiedere agli allievi di essere psicologi, anche perché per esserlo veramente è d’obbligo un serio e lungo lavoro su di sé, egli li invita caldamente a costituire “famiglie di terapisti” in continuo interscambio.
Per saperne di più: www.rpg-souchard.com