Palestra

La nostra palestra ideale, quella a cui ci ispiriamo, quelle in cui lavoriamo o abbiamo lavorato, è uno spazio aperto, con poche o nessuna macchina, peso, attrezzi. E’ un luogo di sperimentazione, rilassamento, gioco, creatività, individualità.
L’industria del benessere ci vuole belli, scolpiti, saturi di integratori. Ha creato un’infinità di test, strumenti, valutazioni per dimostrarci quanto potremmo ottimizzarci. Ci propone equazioni come: corpo = macchina, forza = potenza, potenza = scatto, velocità, rendimento.
Ci propone lavori per gruppi o uguali per tutti.
Ci propone lavori con le macchine: un solo trainer sorveglia un’intera palestra.
Nel nostro modo di lavorare si parla d’altro.
Sulla porta di quella che fu la nostra palestra alla Marina di Porto Cervo c’era scritto:
A woman is often measured by the things she cannot
control. She is measured by the way her body curves
or doesn’t curve, by where she is flat or straight or
round. She is measured by 36-24-36 and inches &
ages and numbers, by all the outside things that
don’t ever add up to who she is on the inside. And so
if a woman is to be measured, let her be measured
by the things she can control; by who she is & who
she is trying to become. Because as every woman
knows, measurements are only statistics & statistics lie.
L’ottimizzazione fisiologica è ottenuta dando al corpo una corretta alimentazione e il tono muscolare che gli è proprio, che è individuale.
Superare la soglia del normale tono muscolare, può modificare gli equilibri biochimici del tessuto e mettere a rischio le articolazioni, inoltre non è privo di effetti indesiderati qualora si dovesse smettere l’attività fisica di colpo e per lungo tempo.
Il corpo è più felice e ‘rende’ di più quando introduciamo parametri come la lentezza, la ripetitività alternata alla creatività, il movimento nello spazio, la percezione, l’individualità, il rilassamento, il respiro; se gli si tolgono i movimenti bruschi e veloci, lo sforzo, i pesi, i movimenti obbligati unidirezionali delle macchine e non.
Ma il lavoro di palestra è poco utile se:
-non c’è un corretto allineamento dei vari segmenti corporei e quindi una corretta postura;
-non c’è stretching;
– lo stretching non è leggero, lento, mantenuto e globale ossia simultaneo su tutta la catena;
-lo stretching non è accompagnato da grande cura nella respirazione e particolarmente nell’espirazione.
I presupposti scientifici possono essere trovati in sala di lettura.
Nel sottomenú di seguito sono descritte le diverse scuole piú vicine al nostro pensiero.
Ringraziamo tutte le associazioni per la collaborazione sui testi.
a cura di L.Dalmaso

Ci arrivano richieste di frequentare corsi in palestra o avere massaggi: noi non abbiamo una sede con palestra, né una sala massaggi. La “palestra” qui descritta é la descrizione della palestra e dei massaggi, o piú correttamente del bodyworks, che ruota attorno al concetto di fascia e postura, spesso in positivo o a volte discutibilmente. Questo sito é informativo e formativo, non per “clienti” che vogliano corsi in palestra o sedute di massaggio.