Massaggio estetico

Materiale in preparazione.
Diamo qui un orientamento. Per Massaggio Estetico intendiamo un massaggio, o piú precisamente un bodywork,  su un tessuto problematico. Il primo problema fra tutti é la cellulite o pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica. Si tratta di un tessuto in una condizione alterata con cellule adipose ipertrofiche, spazi intracellulati colmi di liquidi in eccesso e un disequilibrio dei sistemi venoso/linfatico.  Questo tessuto puó essere a vari stadi di alterazione. Un altro caso di tessuto problematico é la presenza di aderenze piú o meno profonde e di cicatrici.
Rivolgiamoci per ora alla sola cellulite poiché gli altri trattamenti (aderenze e cicatrici) vengono intuitivamente di seguito.
Le cause primarie della celluite.   La  prima é  un’alterazione del microcircolo ma questo non ci dice nulla perché é come il mal di testa: quale la causa?  Alcuni fattori sono ereditari come il sesso, la familiaritá o la razza  (la razza bianca e alcune popolazioni di colore sono molto piú sensibili di altre). Altri fattori sono collegati a patologie particolari o all’assunzione di farmaci (prima fra tutte l’assunzione di estrogeni o un qualsiasi disequilibrio ormonale). Poi esistono fattori rinforzanti dovuti allo stile di vita come una cattiva alimentazione o sedentarietà, un dimagrimento eccessivamente rapido che altera gli apporti energetici e gli scambi, una postura sbagliata con tensioni, contrazioni e compressione dei vasi, delle scarpe sbagliate che impediscono la “pompa venosa”, gli stress e il fumo che alterano l’equilibrio ormonale, ecc.
Poiché é una alterazione prevalentemente femminile ecco che il metabolismo ormonale con la pompa venosa ( e dunque scarpe sbagliate) la fanno da padroni. Ma noi non pensiamo solo alla pillola anticoncezionale o agli ormoni del ciclo, no, pensiamo peggio. Ma andiamo per gradi.
La nostra pratica é un massaggio miofasciale che diventa, secondo la situazione,  leggero o profondo, rilassante o decontratturante. Per capirne l’importanza fondamentale (diremmo quasi la conditio sine qua non) dobbiamo fare un giro attorno alla cellula.
Che succede nel piccolissimo di una  cellula?

Vediamo una membrana di contorno che NON è un muro intransitabile ma anzi! ha un continuo scambio dall’esterno all’interno e viceversa.
Sali, proteine, ormoni, lipidi, ecc. entrano ed escono secondo la necessità, secondo dei semafori che si chiamano “recettori”.
All’esterno c’è la matrice o liquido lacunare o liquido interstiziale o sostanza fondamentale: una sostanza gelatinosa ricchissima di elementi nutritizi e di fibre
di collagene.
E le fibre collagene sono la nostra chiave.
In un primissimo momento, quando ancora non c’è cellulite vera e propria si formano gli adipociti ossia cellule molto semplici che sono sacche di lipidi (grassi).
Queste sacche comprimono le pareti dei vasi e rallentano la circolazione.
Il rallentamento della circolazione impedisce un veloce ricambio ossia l’ eliminazione delle sostanze lipidiche e di tutte quelle di scarto, impedisce l’ossigenazione e favorisce la conservazione di scorie del metabolismo sia nella cellula che nel tessuto circostante.
La cellula si trova così in una situazione “asfittica” e il liquido lacunare si trova a ristagnare negli spazi interstiziali. Questo crea edema, l’edema comprime gli adipociti, questo aumenta l’impossibilità di scambi e si è innescata la strada del difficile ritorno.
A quel punto la sostanza fondamentale privata di funzione si “insterilisce” ed ecco che arriva il vero problema: il collagene si indurisce e poiché, come dice la parola, il collagene incolla, ecco che lui lega assieme saldamente, sempre più saldamente, tutti i tessuti estendendosi su tutti i piani, da quello profondo a quello superficiale.
Ma questo sarebbe ancora semplice se non giocassero un ruolo fondamentale gli ormoni.
L’ormone è di natura steroidea ossia è un lipide, appartiene cioè ai grassi ma per sua costituzione è estremamente facilitato nell’ attraversare la membrana cellulare.
In particolare il 17 beta-estradiolo estrogeno  prodotto dalle ovaie e dai testicoli. LUI è il primo accusato di favorire la ritenzione idrica e il naturale deposito di cellule adipose, di influenzare la microcircolazione e lo scambio di sostanze nel tessuti.
Ma come! se produciamo un ormone questo non sarà certamente dannoso!
No, quello prodotto dal corpo certamente no, ma se gli sommiamo quello assunto con i cibi ecco che allora il danno è sulla porta.
Tutti sappiamo degli estrogeni nella carne ma…
Scrive l’ARPA/ARESS Piemonte “recenti dati scientifici evidenziano che gli Interferenti Endocrini (IE) fanno parte di questi composti e possono trovarsi negli alimenti come composti chimici di sintesi introdotti dall’ uomo, prodotti fitosanitari, oppure fitoestrogeni e quindi presenti in alcuni tipi di vegetali. Emergono sempre maggiori evidenze epidemiologiche della relazione fra inquinanti IE ed alterazioni riproduttive, immunitarie e comportamentali nella fauna selvatica e nell’ uomo”
http://158.102.224.116/Osiris/files/283%20Tiziana%20Schilirò.pdf
(il link è provvisorio , può accadere che fra un po’ non sia più raggiungibile)
Facciamo notare che lo studio piemontese analizza….. la frutta e la verdura!! e, a riprova del troppo estrogeno in circolazione negli alimenti, facciamo notare che negli ultimi decenni la cellulite è comparsa anche nell’uomo.
Ora che sappiamo che la nostra cellula è lì, bloccata in una sostanza indurita e fibrosa, che il liquido lacunare è pieno di collagene densificato che avvolge tutto e blocca le strutture. Che fare?
Il primo step e’ un Deep Tissue Massage: “sciogliamo il gomitolo, allentiamo la fascia, disperdiamo il collagene, ridiamo un ruolo all’elastina” Poi magari non portiamo piú i tacchi a spillo e tutti gli scambi ricominceranno.
Ma a volte basta e a volte no.
Non basta quando questa situazione é “invecchiata”, quando sono passati anni e questo blocco ha portato a strutture pietrificate con magari anche problemi posturali.
Se siamo a questo punto è evidente che per liberare un corpo bisogna far tornare fluido tutto il sistema di fasce, membrane e liquidi sia superficiale che profondo con un  lavoro necessariamente globale, su tutto il corpo e tutti i piani fasciali.
E questo avviene solo con un massaggio organizzato e non, per carità NON, con sfioramenti, impastamenti, frizioni, battiture a coppetta, & compagnia.
NON con un massaggio solo superficiale.
E bisogna accettare che all’ inizio, in certe situazioni pietrificate, faccia male.
Ecco che allora impariamo a “dosare” il male, impariamo la profondita’ legata alla lentezza del DeepTM. Perche’ se il corpo sente troppo male si irrigidisce in difesa e abbiamo ottenuto il contrario.
Allora ci viene domandato: ma perchè se questo massaggio è la chiave non è così diffuso?
Risposta facile:
1. perchè fa guadagnare solo chi lo fa. Non le ditte di elettromedicali, non le case cosmetiche.
2. Perchè è faticoso e oggi poche persone sono disposte a fare fatica per la bellezza di un altro.
3. Perchè se usiamo un metodo che risolve ecco che perdiamo il nostro cliente. Lo perdiamo noi, le ditte di elettromedicali, le case cosmetiche… Non va bene, il paziente/cliente va tenuto fidelizzato con metodi che promettano molto ma servano poco e debba sempre ritornare.
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A cura del team di Bodyworks.