Miofasciale/Deep Mass con TPT

DEEP MASSAGE o MIOFASCIALE AMERICANO con Trigger Point Therapy

Date
da definire
(normalmente due volte l’anno in primavera e autunno)
Frequenza
Allievi
1 Week-end intensivo
6-8 (sei-otto)
Orario
10-18 circa
Sede
Bergamo – Milano – Vigevano
Costo
320 euro con iscrizione entro 21 gg prima del corso
360 euro  dopo
Pagamento
Secondo modalità inviate agli iscritti
Attestato
Rilasciato attestato di Frequenza secondo norme UE
Pernottamento
Bergamo:  B&B a 200 metri.
IL DM è la base preziosa di tutto il nostro lavoro, che sia di rilassamento, che sia di terapia. E’ lo step indispensabile per continuare un percorso ed è il massaggio profondo tipico della fisioterapia americana.
Si tratta di un lavoro sul tessuto profondo che non solo ha altissima valenza terapeutica ma ha la particolarità di poter essere organizzato in sequenze, secondo protocolli ossia di essere ORGANIZZATO.  Questo permette, attraverso modalitá particolari, di mettere un corpo “in relazione” in modo che ogni sua parte collabori a costituire una persona e le sue funzioni.
Il metodo consiste in un lavoro  che coinvolge tutta la fascia e le strutture articolari attraverso uno stretching passivo e un joint release seguito dal movimento e dal lavoro percettivo. Si crea dunque spazio nel tessuto, scollamento e mobilità con una logica organizzativa che incide sulla psicologia attraverso la percezione, lo schema corporeo e motorio.
Per avere un’idea guardare nel menú la nostra parte di posturale che é la fase avanzata del Deep Massage.
Forniamo dunque la manualità propedeutica a metodi avanzati come il Posturale, il Rebalancing, il Body Armony, ecc fino ad arrivare ad essere un’ottima base per il Rolfing. Inoltre per molti aspetti questo lavoro bypassa i massaggi per la cellulite, i linfodrenaggi, le riflessoterapie e si integra con moltissime altre tecniche.
Per questi intensivi e’ indispensabile buona conoscenza dell’ anatomia, basi di massaggio e lo studio della documentazione pre-corso che viene fornita gratuitamente agli iscritti.

Il corso di Deep e quello relativo ai Trigger Point sono unificati giacchè non è possibile fare Deep M. senza occuparsi dei trigger e fare Trigger Point Therapy senza usare il Deep Massage.  Dividere le cose è un espediente commerciale.
 PROGRAMMA
 
Prima giornata
Anatomia e fisiologia
La disfunzione del movimento
I meccanismi del dolore  Trigger Point e Tender Point
Zone di dolore riferite
Differenziazione da altri tessuti
Cenni di esame posturale
Il metodo: uso del corpo, parametri di profondità parametri di lentezza
Pratica palpatoria (tessuti superficiali, tessuti profondi, trigger)
 
Trattamento toracico + Pratica
Il piede +  Pratica
L’arto inferiore + Pratica
 
Seconda giornata
Glutei e rotatori dell’ anca +  Pratica
Addome  + Pratica
Dorso(1°parte) + Pratica
Dorso (2°parte) e cingolo scapolare + Pratica
Trattamento cervicale e arti superiori + Pratica
Testa-viso + Pratica

NB: Per svolgere il tutto in un weekend intensivo è necessario  conoscere il Documento Precorso e la Dispensa sui TP . In forma parziale sono leggibili qui sul sito. Agli iscritti viene dato un link e una password dove scaricarli in forma completa.
 
Testo di base
Clay & Pounds, Fondamenti clinici della massoterapia, Piccin
Per avere una visione delle evoluzioni più mature del Deep Massage/miofasciale è utile:
Peter Schwind, Il corpo in linea, Mediterranee

Disclaimer!
Purtroppo dobbiamo fare una noiosa serie di precisazioni.
Deep Massage: é il termine breve per indicare la “Deep Tissue Massage Therapy”. Da noi é chiamato anche “Miofasciale” o “Connettivale” con ció sbagliando e costringendoci ad assumere anche questo termine per essere capiti ma non é cosa corretta.
Facciamo un po’ di diagnosi differenziale ;-)
1.”Massaggio Miofasciale”: ce ne sono tantissimi. Il primo a introdurre un miofasciale fu Leon Chaitow. E’ un buon miofasciale, talvolta lavora sul profondo e ha il focus sulla fascia ma é segmentario e non é organizzato. Come leggere una antologia.  2. “Neuromuscular Therapy”: é il nome dato al miofasciale da L.Chaitow e da noi é stato tradotto con “Massaggio neuromuscolare”. Nulla di diverso dal punto 1.   3. “Massaggio Connettivale”: tutti i massaggi sono connettivali. Non significa nulla se non si specifica. Di solito la specifica é “riflessogeno” e si riferisce al massaggio della Dicke, eventualmente nella rielaborazione dei Teirich Leube.  Tecnica sorpassata dalle conoscenze osteopatiche.
[Caro allievo se hai tempo guardati questo:  Segmentario?No, grazie  http://bodyworking.files.wordpress.com/2010/08/segmentario_nograzie.pdf  Perchè un miofasciale (e molti altri massaggi terapeutici) non devono essere segmentari.]
 Recentemente, poiché il mercato del benessere e delle farm chiede il Deep, si é diffuso un pullulare di corsi di Deep/miofasciale.  E qui di seguito denunciamo gli “imbrogli” piú comuni.
- Il Deep NON vuole olio e non é leggero; non é una spalmata per friggere un paziente e meno ancora una impanatura di crema. Il Deep non usa nulla o al massimo ricostruisce quel lievissimo film lipidico tipico della pelle. Nothing else!
-Il Deep NON é il “massaggio col gomito”. Il Deep é un massaggio preciso, anatomico, chirurgico da un’inserzione all’altra, sapendo dove si é, su quale piano fasciale (profonditá) si sta lavorando.  E dunque non é pensabile che un gomito dia tanta sensibilitá anche se su vaste masse musclari é possibile qualche volta usare il gomito.
-Corsi di Joint Release. Sono spesso un’espediente commerciale: la mobilizzazione delle articolazioni é un normalissimo effetto collaterale di un Deep fatto bene.
-Corsi di Trigger Point Therapy: come sopra. (per i medici che possono usare analgesici é un altro discorso).
- Programma di miofasciale:  “Primo giorno: trattamento della spalla”. Ma un Deep chiede che alla spalla ci si arrivi dopo aver  liberato tutto il fasciale a monte. Quindi se stiamo facendo un corso arriveremo alla spalla alla fine del corso.
E via discorrendo.
Noi  insegnamo Deep o miofasciale americano dal 1996 dopo 1o00 ore (5 mesi residenziali) di corso con un Rolfer e un Postural Integrator, con 3 mesi di clinica e venendo da anni di altra clinica. Lo insegnamo cercando in ogni modo di sconfiggere queste confusioni assieme ai massaggi terapeutici classici, generici e pressoché inutili. Questo per dire: si faccia Deep Massage con chi si vuole ma si curi di avere docenti che vengono dalla sua area naturale di nascita che é l’America e particolarmente il Rolfing. E si ragioni che un docente a questo livello, non puó avere mai meno di  47-50 anni o non avrá abbastanza esperienza. Lavoriamo in sinergia per impedire che la bassa conoscenza rovini l’ opera e l’immagine di tutti. E, potendo, operiamo affinché nelle scuole (MCB/MFT) venga introdotto questo lavoro almeno a pari merito con il “massaggio igienico”.

 
 

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